Nel mio percorso artistico, lo studio dei grandi maestri contemporanei rappresenta sempre un’opportunità fondamentale di crescita e introspezione. In questa opera mi sono confrontata con la sensibilità e la maestria tecnica di Omar Ortiz, artista iperrealista che stimo profondamente e da cui ho tratto ispirazione per il volto della protagonista.
Iniziare dalla riproduzione di un viso così delicato è stato un esercizio di pura precisione figurativa: dagli occhi chiusi assorti in un pensiero intimo, fino al lavoro sulle luci calde dell’incarnato e i contrasti della capigliatura.