Unire elementi preesistenti in combinazioni nuove: ecco la mia visione de ‘Il Bacio‘. Attraverso il riciclo creativo di bottoni e materiali insoliti, ho trasformato oggetti destinati a diventare rifiuti in un linguaggio espressivo ispirato al pensiero di Henri Poincaré.
Dettagli Tecnici:
Autrice: GiulianArtProvenzale
Tipologia: Pezzo esclusivo
Titolo: Il bacio di Klimt rivisitato
Tecnica e supporto: Tavola, bottoni, metallo, materiali di uso quotidiano, su sfondo dorato e acrilico
Dimensione: h 110×48 cm
Anno: 2018
N° di serie: 066-2018N1/GP
non disponibile
In questo lavoro, il mio obiettivo non era la semplice riproduzione del celebre dipinto di Klimt; sentivo il bisogno di andare oltre, dando voce e nuova vita agli oggetti.
La mia ricerca si è concentrata su materiali dimenticati, destinati a diventare rifiuti, trasformandoli in tessere di un mosaico contemporaneo. Sperimentare con supporti insoliti e materiali fuori contesto mi ha permesso di esplorare un linguaggio espressivo personale e autentico.
In questo processo di trasformazione, ho ritrovato l’essenza del pensiero di Henri Poincaré. Il matematico definiva la creatività come la:
«Capacità di unire elementi preesistenti in combinazioni nuove, che siano utili».
Creare quest’opera è stato esattamente questo: prendere ciò che già esisteva, frammenti di quotidiano ormai muti, e ricombinarli per generare un nuovo significato, una nuova bellezza e, in ultima analisi, una nuova utilità estetica.